Rassegna stampa

Dalla Scala a Los Angeles, Sport Business Forum è globale

Il Mattino di Padova - 04.06.2026

Domani il via a Treviso, poi il weekend a Belluno: la vigilia di alcuni ospiti Francesca Lollobrigida arriva da una “diplomazia olimpica” negli Usa, Il Ct Banchi ha tenuto una super lezione a 400 coach con il guru Obradovic L’arbitro fischia l’inizio e il cronometro scatta, ma c’è tanto che accade “prima” di un evento sportivo. E vale anche per lo Sport Business Forum che lo sport non lo fa ma lo approfondisce. Il festival si aprirà domani a Treviso per poi spostarsi sabato e domenica a Belluno. Ci sarà una giusta inaugurazione ufficiale (domattina a palazzo Giacomelli), ma tanto lavoro è già in corso. Le agende dei grandi protagonisti di questa edizione raccontano il livello del festival.
Prendiamo Francesca Lollobrigida. La campionessa olimpica ha trascorso il 2 giugno a Los Angeles, invitata dal Consolato italiano, per celebrare gli 80 anni della Repubblica all’iconico Memorial Coliseum: lo scenario dei Giochi Olimpici del 1932, di quelli del 1984 e dei prossimi. Per uno dei nomi più interessanti dello sport italiano è stato un esercizio di diplomazia internazionale. La sua presenza stringe un filo ideale e potentissimo che unisce Milano Cortina 2026 con Los Angeles 2028. Lo sport si fa dialogo transoceanico.

Dalla California alla platea globale della cultura il passo è meno lungo di quanto sembri. Lo compie ogni giorno Fortunato Ortombina, sovrintendente del Teatro alla Scala, che ha appena dominato le cronache mondiali presentando la nuova stagione, pronta ad aprirsi con l’Otello. Eppure, tra l’ultimo ritocco al calendario del tempio della lirica europea e le complesse trattative manageriali, Ortombina ha vissuto le ultime settimane con gli occhi incollati sulle grandi montagne del Giro d’Italia. Autentico ciclomane (è un neologismo improvviso, ma i melomani ci hanno ispirato), amante delle pendenze del Pordoi, del Monte Baldo e del Grappa, incarna il legame profondo tra la disciplina sportiva e l’alta direzione artistica, mondi uniti dalla passione popolare e dalla ricerca della performance. Dialogherà con un altro numero uno: Nicola Rosin, Ad di Colnago e presidente di Eroica.
Infine, il campo e la gestione del talento. Coach Luca Banchi ha trasformato il Palazzetto dello Sport di Roma (stlorica sede olimpica, pure quella) in una cattedra universitaria, tenendo una lectio magistralis a oltre 400 allenatori italiani al fianco di un santone del basket mondiale come Zeljko Obradovic. Una vigilia vissuta al centro delle grandi manovre del basket tricolore, prima di tuffarsi sul parquet del Taliercio per le semifinali playoff e, subito dopo, sbarcare a Treviso.
Ecco, questi sono tre ospiti della prima giornata di Sport Business Forum, quella trevigiana. SBF come convergenza inesorabile di rotte speciali e contemporanee. Questi ospiti non portano in Veneto solo aneddoti, ma la letturas del nostro tempo. Il festival non è ancora iniziato ma è già iniziato. E poi si sposterà a Belluno con una parata di superstar, in rispetto del clima olimpico che un po’ nei cuori del territorio si è depositato. Lo storytelling di Federico Buffa, la resilienza straordinaria di Achille Polonara che scrive un libro
per spiegare come si gioca contro un avversario terribile come la leucemia, le riflessioni strategiche di Angelo Lorenzetti, mago del volley, il racconto interiore di Luca Dotto, volto pulito e stvincente del recente passato dell’Italnuoto; e decine di altri, gli olimpici degli sport invernali, gli imprenditori, gli atleti-scrittori. Fino all’ultimo, spettacolare evento: un dialogo, pubblico e intimo al tempo stesso, con Gianmarco Tamberi, Principe di Mezzabarba, portabandiera tricolore, solenne smarritore di fedi nuziuali nella Senna e fiero nemico della gravità.
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