Rassegna stampa

Peterson e Tanjević contro NBA Europe: "Ha rovinato il basket"

Backdoorpodcast.com - 30.05.2026

Il grande basket d'autore si è dato appuntamento al Trieste Campus, trasformando l'evento conclusivo dello Sport Business Forum in un palcoscenico di riflessioni profonde e attacchi frontali al modernismo sfrenato della pallacanestro globale. Protagonisti assoluti del dibattito due leggende ed ex rivali della panchina, Dan Peterson e Bogdan Tanjević, che hanno dato vita a un memorabile duetto focalizzato sul futuro dei canestri nel nostro Paese.
Peterson e la dura bocciatura del progetto NBA Europe
A infiammare la platea è stata la netta presa di posizione contro lo sbarco della lega statunitense nel Vecchio Continente. Come riportato dal quotidiano Il Piccolo, Dan Peterson non ha usato mezzi termini esprimendo il proprio totale dissenso verso le nuove geometrie commerciali: «Ammazzo con il mitra questo concetto di Nba Europe», ha dichiarato il celebre coach tra gli applausi dei presenti. Secondo Peterson, la lega americana si muove esclusivamente per interessi finanziari: «La NBA verrà per approfittare del mercato europeo, per arricchirsi», senza lasciare alcun reale beneficio strutturale sul territorio.
A dare man forte a questa tesi è intervenuto anche il suo storico rivale Tanjević, che ha evidenziato la fallimentare matrice puramente economica dell'operazione d'oltreoceano: «Cosa si può fare? Decide il proprietario e gli americani pensano di venire in Europa per guadagnare, sbagliando».
Troppi stranieri in Serie A: il declino dei giovani italiani
Il focus del dibattito si è poi spostato sulla gestione dei roster nella massima serie italiana, con un duro atto d'accusa contro l'ipotesi di innalzare la quota di atleti stranieri a sette su dodici a partire dal 2027. Il minutaggio dei talenti nostrani è ormai ridotto all'osso, una tendenza che Peterson ha criticato mostrando dati storici inoppugnabili: «Con troppi stranieri non c'è spazio per le promesse italiane che a suon di panchina non sono più giocatori. Prima del 2000, 20 stranieri del campionato italiano sono entrati nella Hall of fame, dopo il 2000 nemmeno uno».
Tanjević ha espresso totale sintonia, sottolineando l'importanza dell'entusiasmo giovanile rispetto all'usato sicuro d'importazione: «I giovani vanno messi in campo perché hanno entusiasmo, che non si compra al supermercato», auspicando per l'Italia un modello virtuoso e protettivo simile a quello applicato dalla federazione spagnola.
La provocazione sul tiro da tre punti
A chiudere l'incontro, sollecitato da una domanda del pubblico, l'immancabile e iconico affondo di Peterson su una delle regole che ha maggiormente stravolto la tattica e la spettacolarità del gioco negli ultimi decenni. Senza troppi giri di parole, Coach Dan ha sentenziato con la sua consueta ironia tagliente: «Stasera lo abolisco, ha rovinato il basket».
Nord est multimedia logo