Rassegna stampa

Sport Business Forum a Trieste: Dan Peterson, Bobo Vieri e Vincenzo Nibali gli ospiti speciali il 28 e 29 maggio

ilNordEst - 22.05.2026

Grandi campioni e storie esemplari, ma anche le imprese e i territori che li hanno resi entrambi possibili. La terza edizione di Sport Business Forum, evento itinerante promosso dal gruppo Nord Est Multimedia e diretto da Andrea Schiavon, si aprirà il 28 e il 29 maggio a Trieste con un’anteprima dedicata al rapporto tra sport e comunità, per proseguire il 5, 6, 7 giugno a Treviso e Belluno e chiudersi il 24 e 25 ottobre con la tappa di Gemona del Friuli, esempio, a 50 anni dal terremoto che la distrusse, di rinascita e resilienza. Com’è lo sport.
La tappa di apertura A Trieste, dove nel palazzo della Regione di piazza Unità d’Italia è stato presentato il programma della due giorni, giovedì ci saranno i campioni: il vincitore, due volte, del Giro d’Italia e del Tour de France Vincenzo Nibali e il bomber Bobo Vieri, chiamato a raccontare la sua seconda vita da imprenditore. E poi Dan Peterson, un grande del basket, allenato e commentato, come continua a fare dall’alto dei suoi 90 anni, protagonista venerdì pomeriggio. «Potrà dire tutto quello che vorrà, raccontare della sua carriera, ma anche lanciare frecciate al mondo del basket», ha detto Fabrizio Brancoli, vicedirettore dei quotidiani del gruppo Nem con delega agli Eventi, illustrando la tappa di anteprima che si aprirà giovedì alle 17 nel salone di rappresentanza della Regione Fvg con i saluti istituzionali. Poi il programma entrerà nel vivo con un focus sugli studenti-atleti e sul loro futuro oltre lo sport con il docente di UniTs Alex Bouite Stella e, a seguire, un dialogo su spazi, risorse e diritto allo sport che coinvolgerà Furio e Marta Benussi, vincitori della Barcolana 2025, ed Enrico Samer, promotore di Trieste Campus, che torna a collaborare per il secondo anno consecutivo con Sport Business Forum. Storie e campioni Lo sport è fatto di nomi e miti e di storie difficili da scordare come quella del Leicester, una delle imprese più iconiche del calcio contemporaneo cui sempre il 28 maggio sarà dedicato uno spazio. A raccontare ascesa e caduta della squadra inglese ci saranno i podcaster Enrico Bergianti e Alessandro Bientinesi in dialogo con il giornalista sportivo Nicola Roggero. Sempre nel Palazzo della Regione, Nibali, lo Squalo, parlerà di fatica e del valore del lavoro di squadra, mentre, al Trieste Campus, alle 21, Christian Vieri dirà di sé e della sua vita nello e dopo lo sport. E poi l’intervista senza schemi a Dan Peterson, venerdì, alle 16. 30, al Trieste Campus, condotta da Fabrizio Brancoli e il giornalista sportivo Roberto Degrassi.
Tutti gli eventi saranno ad accesso gratuito e libero, ma la prenotazione, dal sito di Sbf, è consigliata. Una città in movimento Perché parlare di sport e perché farlo a Trieste? Perché è evidente, ha sottolineato Fabrizio Brancoli, che «stiamo parlando di una capitale dello sport italiano, pur ferita, con le sue due squadre principali, che non sono solo due club business, ma sono due amori, due passioni straordinarie, in difficoltà». Al tempo stesso, però, Trieste «non è soltanto Triestina e Pallacanestro Trieste: c’è un tessuto sportivo fuori dal comune». Grazie a una serie di realtà private che, come sottolineato dal vicegovernatore del Fvg con delega a cultura e sport Mario Anzil, permettono di trasformare i progetti degli amministratori in azioni: «Siamo i primi in Italia per investimenti nel settore dello sport e anche di gran lunga, ma questo nulla sarebbe se non ci fossero poi quegli operatori capaci di trasformare le risorse in investimenti e quindi i pensieri, gli obiettivi, le visioni in azioni concrete». Convinto, quindi, il sostegno della Regione a un evento che porta «a tu per tu i grandi campioni e i grandi brand dando la possibilità di conoscerli, consentendo anche una relazione profonda tra lo sport e i privati».
Comunità e giovani L’evento di Trieste non solo rifletterà, proprio in apertura, sullo sport come infrastruttura civile, ma offrirà anche, venerdì mattina, un’occasione concreta per la comunità di mettersi in movimento. L’appuntamento è alla piscina Bianchi e non solo per nuotare. Tra i partner attivi della tappa ritorna poi appunto Trieste Campus, ideato con l’obiettivo di dare una nuova casa a una serie di associazioni sportive e culturali, creando nuovi spazi sportivi di qualità e una piattaforma di integrazione tra lo sport per professionisti, appassionati e atleti paralimpici. «Per Trieste Campus lo sport è uno strumento aggregativo che punta a migliorare la qualità della vita, in maniera trasversale per ogni età», ha detto l’ad della realtà Andrea Razzi, sottolineando l’impegno per i giovani, coinvolti anche in attività culturali. Fondamentale «il gioco di squadra: il presidente Enrico Samer ha creato una sinergia importante con la parte istituzionale, il Comune di Trieste e la Regione Fvg per far nascere qualcosa che speriamo sia un po’ da esempio per tutti quanti». Nella squadra anche Fondazione Sit come charity partner e Banca Generali, main partner al fianco per il terzo anno di una manifestazione «perfettamente allineata a quelli che sono i valori e a quella che è la mission dell’azienda», ha affermato Sonia Zanutto, sustainibility officer di Banca Generali. Con l’anteprima di Trieste, Sport Business Forum conferma così la volontà di raccontare lo sport non solo come competizione o spettacolo, ma come linguaggio capace di tenere insieme generazioni, territori, imprese, istituzioni e comunità.
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