Rassegna stampa
Sport Business Forum, si alza il sipario a Treviso. Dialogo tra musica e bici, Banchi e il futuro
ilnordest.it - 04.06.2026
Venerdì 5 giugno il via alla manifestazione promossa da Confindustria Belluno Dolomiti, Confindustria Veneto Est e dal Gruppo Nord Est Multimedia. Tra gli ospiti Francesca Lollobrigida, Riccardo Pittis e Fortunato Ortombina
La redazione
04 giugno 2026
Francesca Lollobrigida
Venerdì 5 giugno le porte di Palazzo Giacomelli a Treviso casa di Confindustria Veneto Est si apriranno per inaugurare lo Sport Business Forum 2026, una rassegna nata per dare voce a ciò che sostiene lo sport, rendendolo possibile e durevole.
Non è un caso che liniziativa sia guidata dalla convergenza di Confindustria Belluno Dolomiti, Confindustria Veneto Est e dal Gruppo Nord Est Multimedia. Cè il bisogno profondo di rimettere al centro lo sport come un ecosistema totale, un formidabile moltiplicatore di senso dove limpresa incontra il talento e linclusione sociale, è tuttaltro che un manifesto astratto, una di quelle cose che predichi ma poi confidi che la facciano gli altri.
Programma, iscrizioni, relatori: vai al sito ufficiale
È il racconto dello sportsystem. Che da queste parti non è una parola straniera, anzi, ha un pieno diritto di cittadinanza nel vocabolario quotidiano e concreto di una porzione precisa del Veneto: quella che asseconda il Piave e lega le province di Treviso e Belluno. Con cosa? Con unidentità manifatturiera precisa.
La giornata inizierà alle ore 10 con le voci istituzionali di Lorraine Berton e Paola Carron, che siedono alla presidenza delle Confindustrie delle due aree. Anche le parole di Nord Est Multimedia il gruppo che pubblica anche questo giornale apriranno i lavori tracciando le linee di questa mappa concettuale.
E subito dopo, si entrerà nel vivo della carne e dei numeri con la ricerca presentata da Fulvio Matteoni, responsabile Relazioni Istituzionali Decathlon, partner dellOsservatorio Valore Sport e co-fondatore di Side by Side: unanalisi utile per individuare una misurazione del valore economico e culturale dello sport. È il cosiddetto drop-out sportivo: gli adolescenti italiani iniziano ad abbandonare lattività sportiva già a partire dagli undici anni, un dato che sorprende e inquieta. Sarà anche loccasione per annunciare un road show nelle principali città italiane: servirà ad ascoltare direttamente gli studenti, analizzare le cause del fenomeno e costruire con i territori azioni concrete
Il panel condotto da Alberto Bollis (condirettore del Piccolo), significativamente intitolato Dalla testa ai piedi, vestiti per vincere, metterà a confronto le storie industriali e umane di Alessio Cremonese, Sandro Parisotto e Gianluca Pavanello. È leccellenza manifatturiera italiana che prende la parola. Ma lo sport, nella sua natura più intima, è fatto di strappi e di ricostruzioni, di parabole esistenziali.
Ecco perché lincontro con Riccardo Pittis, guidato da Massimo Guerretta e introdotto da Gianfranco Sasso (presidente della Banca delle Terre Venete), promette aspetti di interesse. Cambiare mano, cambiare visione: dal canestro alla vita è il titolo perfetto per esplorare come i fallimenti e le vittorie sul parquet si trasformino in strumenti per decifrare lesistenza quotidiana, quando i riflettori del palasport si spengono. Pittis quella mano lha cambiata concretamente, dopo un serio infortunio, in campo. ma anche metaforicamente.
Poi ci sono i temi urgenti, le ferite del nostro tempo che lo sport ha il dovere morale di medicare. Lattenzione si sposterà sul progetto Equal Play, una riflessione potente sullo sport come argine contro la violenza di genere, animata dalle parole di Agata Isabella Centasso e Mariasole Rizzi, con la conduzione di Lucia Anselmi. Subito dopo, la campionessa olimpica Francesca Lollobrigida dialogherà ancora con Guerretta sul tema della parità di genere, ponendo una domanda semplice e immensa: come spiegarla a un figlio? È la dimostrazione che i campioni non vivono in una bolla isolata, ma respirano le nostre stesse fatiche sociali.
Il pomeriggio subirà un cambio di passo e di armonia. Dalle 15, linsolito e affascinante intreccio tra musica, cultura e ciclismo prenderà forma attraverso il dialogo tra Fortunato Ortombina e Nicola Rosin, intervistati da Fabrizio Brancoli (vicedirettore di Nord Est Multimedia) e Andrea Schiavon (direttore di Sport Business Forum). Un cortocircuito felice in cui la precisione di una sinfonia alla Scala somiglia alla precisione meccanica di una bicicletta che corre sulle strade dellEroica. Che cosa hanno in comune questi mondi, apparentemente distanti? Sicuramente la capacità di trasformarsi in passione popolare.
A causa di un improvviso e grave problema familiare Luca Banchi, che era già giunto a Treviso per partecipare allo Sport Business Forum, è dovuto rientrare in Toscana. Lincontro con il ct della Nazionale maschile di pallacanestro è annullato.
Infine, la sera, piazza Duomo diventerà il cuore pulsante della città ospitando la 36ª edizione della Corritreviso: quasi dieci chilometri per riappropriarsi dello spazio urbano attraverso la corsa.
Sarà il congedo per la tappa trevigiana, prima che il Forum sposti il suo baricentro verso Belluno per una tre giorni tra piazze e teatri, portando con sé altri giganti come Federico Buffa e Gianmarco Tamberi.
La redazione
04 giugno 2026
Francesca Lollobrigida
Venerdì 5 giugno le porte di Palazzo Giacomelli a Treviso casa di Confindustria Veneto Est si apriranno per inaugurare lo Sport Business Forum 2026, una rassegna nata per dare voce a ciò che sostiene lo sport, rendendolo possibile e durevole.
Non è un caso che liniziativa sia guidata dalla convergenza di Confindustria Belluno Dolomiti, Confindustria Veneto Est e dal Gruppo Nord Est Multimedia. Cè il bisogno profondo di rimettere al centro lo sport come un ecosistema totale, un formidabile moltiplicatore di senso dove limpresa incontra il talento e linclusione sociale, è tuttaltro che un manifesto astratto, una di quelle cose che predichi ma poi confidi che la facciano gli altri.
Programma, iscrizioni, relatori: vai al sito ufficiale
È il racconto dello sportsystem. Che da queste parti non è una parola straniera, anzi, ha un pieno diritto di cittadinanza nel vocabolario quotidiano e concreto di una porzione precisa del Veneto: quella che asseconda il Piave e lega le province di Treviso e Belluno. Con cosa? Con unidentità manifatturiera precisa.
La giornata inizierà alle ore 10 con le voci istituzionali di Lorraine Berton e Paola Carron, che siedono alla presidenza delle Confindustrie delle due aree. Anche le parole di Nord Est Multimedia il gruppo che pubblica anche questo giornale apriranno i lavori tracciando le linee di questa mappa concettuale.
E subito dopo, si entrerà nel vivo della carne e dei numeri con la ricerca presentata da Fulvio Matteoni, responsabile Relazioni Istituzionali Decathlon, partner dellOsservatorio Valore Sport e co-fondatore di Side by Side: unanalisi utile per individuare una misurazione del valore economico e culturale dello sport. È il cosiddetto drop-out sportivo: gli adolescenti italiani iniziano ad abbandonare lattività sportiva già a partire dagli undici anni, un dato che sorprende e inquieta. Sarà anche loccasione per annunciare un road show nelle principali città italiane: servirà ad ascoltare direttamente gli studenti, analizzare le cause del fenomeno e costruire con i territori azioni concrete
Il panel condotto da Alberto Bollis (condirettore del Piccolo), significativamente intitolato Dalla testa ai piedi, vestiti per vincere, metterà a confronto le storie industriali e umane di Alessio Cremonese, Sandro Parisotto e Gianluca Pavanello. È leccellenza manifatturiera italiana che prende la parola. Ma lo sport, nella sua natura più intima, è fatto di strappi e di ricostruzioni, di parabole esistenziali.
Ecco perché lincontro con Riccardo Pittis, guidato da Massimo Guerretta e introdotto da Gianfranco Sasso (presidente della Banca delle Terre Venete), promette aspetti di interesse. Cambiare mano, cambiare visione: dal canestro alla vita è il titolo perfetto per esplorare come i fallimenti e le vittorie sul parquet si trasformino in strumenti per decifrare lesistenza quotidiana, quando i riflettori del palasport si spengono. Pittis quella mano lha cambiata concretamente, dopo un serio infortunio, in campo. ma anche metaforicamente.
Poi ci sono i temi urgenti, le ferite del nostro tempo che lo sport ha il dovere morale di medicare. Lattenzione si sposterà sul progetto Equal Play, una riflessione potente sullo sport come argine contro la violenza di genere, animata dalle parole di Agata Isabella Centasso e Mariasole Rizzi, con la conduzione di Lucia Anselmi. Subito dopo, la campionessa olimpica Francesca Lollobrigida dialogherà ancora con Guerretta sul tema della parità di genere, ponendo una domanda semplice e immensa: come spiegarla a un figlio? È la dimostrazione che i campioni non vivono in una bolla isolata, ma respirano le nostre stesse fatiche sociali.
Il pomeriggio subirà un cambio di passo e di armonia. Dalle 15, linsolito e affascinante intreccio tra musica, cultura e ciclismo prenderà forma attraverso il dialogo tra Fortunato Ortombina e Nicola Rosin, intervistati da Fabrizio Brancoli (vicedirettore di Nord Est Multimedia) e Andrea Schiavon (direttore di Sport Business Forum). Un cortocircuito felice in cui la precisione di una sinfonia alla Scala somiglia alla precisione meccanica di una bicicletta che corre sulle strade dellEroica. Che cosa hanno in comune questi mondi, apparentemente distanti? Sicuramente la capacità di trasformarsi in passione popolare.
A causa di un improvviso e grave problema familiare Luca Banchi, che era già giunto a Treviso per partecipare allo Sport Business Forum, è dovuto rientrare in Toscana. Lincontro con il ct della Nazionale maschile di pallacanestro è annullato.
Infine, la sera, piazza Duomo diventerà il cuore pulsante della città ospitando la 36ª edizione della Corritreviso: quasi dieci chilometri per riappropriarsi dello spazio urbano attraverso la corsa.
Sarà il congedo per la tappa trevigiana, prima che il Forum sposti il suo baricentro verso Belluno per una tre giorni tra piazze e teatri, portando con sé altri giganti come Federico Buffa e Gianmarco Tamberi.